Questa settimana la mamma si è fissata coi porri, ha letto che fanno bene alla circolazione del sangue e che prevengono gli infarti… Quindi a casa mia questa è stata la settimana dei porri, e questo non mi è affatto dispiaciuto ![]()
Oltre al risotto (che a breve posterò), ho adocchiato un paio di ricettine, una di Fabien, che sicuramente testerò prima o poi (con relativo link), e una di Sigrid, direttamente dal Cavoletto di Bruxelles, che ho effettivamente testato… per la goduria generale dei palati della famiglia ![]()
La ricetta di Sigrid la trovate a questo link: sono le Mini-quiches con Porri, Taleggio e Cumino; vi riporto qui la ricetta con le mie piccole modifiche che sono occorse (un po’ per gusto personale, un po’ per esigenza) durante la preparazione:
INGREDIENTI (per 6 persone)
pasta brisè (la mia era una confezione di 210 gr.)
3 porri
200 gr. di taleggio
1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
2 uova
200 ml di panna da cucina
1 cucchiaino di cumino
1 cucchiaio di ghee (se non l’avete usate il burro normale)
sale
pepe
PREPARAZIONE
Tagliate i porri (eliminando foglie e radici) a rondelle di circa 1 cm di spessore e fateli appassire in padella insieme col ghee (che secondo me col cumino ci sta meglio del burro – sarà che il ghee è usato prevalentemente in India, il cumino idem.. – però sono scelte personali, e poi ne ho un barattolone che mi sa che sta per scadere…) ed il cumino. Teneteli sul fuoco per circa 5 minuti, poi lasciateli freddare. Nel frattempo stendete la pasta brisè e ricavatene 6 dischi, con i quali rivestirete 6 stampini da budino (io ho lasciato la carta da forno della pasta brisè, senza imburrare gli stampini… secondo me è il modo migliore per non farli attaccare e per estrarli dagli stampini con estrema semplicità!). A questo punto mescolate in una ciotola la panna, le uova, il parmigiano, un po’ di pepe e due pizzichi di sale. Ponete uno strato di porri alla base degli stampini (lasciatevene un po’ per dopo!), ricoprite con una fetta di taleggio (anche questa spessa 1 cm) e quindi versate il composto preparato con la panna, le uova e il parmigiano. “Affogate” (perché il composto è liquido!) gli ultimi porri rimasti negli stampini, quindi infornate nel forno già caldo a 180° C per 50 minuti. Il tempo è lungo, ma così la pasta brisè ha potuto cuocere bene, oltre che sopra, anche sotto ed ai lati; le quiches si sono gonfiate tipo muffins, si sono spaccate sulla parte superiore e quindi hanno potuto cuocere benino anche dentro. Non preoccupatevi: appena le togliete dal forno si sgonfiano immediatamente, e si “richiudono”
uhh che bello averti trovato!! complimenti!!
anche io ho provato queste quiches del cavoletto…i commensali hanno apprezzato decisamente, buonissime! ciao
Ciao cafenaif, grazie del tuo commento…!! Eh col Cavoletto non si sbaglia mai
Ma… perdonami… che significa che “mi hai trovato”? Io proprio non sono riuscita a riconoscerti dal blog (eppure ho capito che sei della zona… vita culturale a Pistoia, Lucca Digital Photo Fest…)… devo riflettere sulla tua identità