Pepparkakor: i Biscottini Svedesi Speziati di Natale

Il nome impronunciabile di questi biscotti vi dirà poco, forse… Ma so che se vi dicessi “Ikea” tutto vi sarebbe già più chiaro :D Sì, esatto, sono loro: quei favolosi biscottini a forma di fiorellino, profumatamente speziati, così fini e così leggeri che, mangiandoli, ci si sente quasi in diritto di poterne mangiare a decine :) Io per prima non nego di averli comprati (e più spesso di essermeli fatti prendere) svariate volte, all’Ikea… E di averne gustati tanti, tantissimi, inzuppati nel tè, a metà pomeriggio… Che uno tira l’altro :)
Insomma… Oggi è Natale!! Eh sì… Non sono pazza eh, questo post non lo sto scrivendo adesso: è qui, salvato su WordPress, pronto da un paio di giorni; i biscottini sono stati sfornati qualche giorno fa :) Stamattina mi è bastato fare un semplice click, ed eccomi qui: ci tenevo ad augurare un Buon Natale a tutti voi, miei pochi ma fedeli lettori :)
Quindi, dicevamo, i Pepparkakor (Biscottini Svedesi Speziati di Natale) hanno solitamente la caratteristica forma a fiorellino… Solamente che 1) oggi è Natale e 2) ho un’intera scatola di tagliabiscotti natalizi comprati alla Lidl che a dir la verità non mi stanno neanche troppo simpatici (adoro le forme più sobrie, più semplici, più lisce, più utilizzabili insomma) ma che se non uso per questi biscotti, poi, va a finire che ne posticipo il rinnovo di un altro anno minimo… Insomma, mo’ beccatevi questi alberelli e queste stelline… Anche se, ammetto, non ho resistito e qualche fiorellino l’ho fatto pur’io ;)

Ah: la ricetta non è mia: ho seguito a menadito questa ricetta di Sigrid de Il Cavoletto tranne che in un paio di punti (tipo che non ho i chiodi di garofano in polvere ed ho tritato le “testine” di quelli interi, e che ho sostituito la melassa – ma tutto ciò è comunque scritto nella ricetta); vi anticipo un paio di cose, però, e se doveste cimentarvi in questa preparazione, vi consiglio di leggerle.
1) L’impasto potrà sembrare decisamente molle e la tentazione di aggiungere farina rispetto alla quantità suggerita da Sigrid sarà molta… Ma non fatelo: leggendo qui ho capito che è solo un problema iniziale, che scompare dopo che l’impasto ha riposato in frigo tutta la notte: a quel punto sarà lavorabilissimo, come plastilina (Sigrid dixit).
2) Ho diviso per tre le dosi di Sigrid, onde evitare di passare la giornata a sfornare biscotti… Non sarei stata pronta, poi, a confezionarli e regalarli (la prossima volta però mi attrezzo meglio e lo faccio, giuro!).

INGREDIENTI (per circa 50 biscottini)
60 ml d’acqua
45 gr. di melassa (sostituibile col miele; io però ho usato il succo d’agave)
40 gr. di zucchero di canna (io uso quello integrale, non raffinato insomma)
15 gr. di zucchero (o 10 gr. di fruttosio)
½ cucchiaio di cannella in polvere
½ cucchiaio di zenzero in polvere
10 chiodi di garofano
60 gr. di burro
180 gr. di farina 00
1 cucchiaino raso scarso di lievito per dolci

PREPARAZIONE
Scaldate l’acqua in un pentolino insieme con la melassa (o miele, o succo d’agave, come me), lo zucchero di canna, lo zucchero semolato (o il fruttosio, come me), la cannella, lo zenzero ed i chiodi di garofano tritati (buttate i gambi e “stritolate” le testine tra le dita, si sbriciolano perfettamente), e portate ad ebollizione mescolando di continuo. Una volta raggiunto il bollore spengete il fuoco, quindi incorporatevi il burro a pezzetti e continuate a mescolare finché questo non sarà completamente fuso. In una ciotola setacciate la farina con il lievito, quindi versatevi a filo il composto ancora caldo, mescolando bene. Una volta ottenuto un impasto omogeneo (che lascerete nella ciotola) copritelo con la pellicola e fatelo riposare in frigorifero tutta la notte.
Il mattino successivo stendete l’impasto (anche a più riprese, un po’ alla volta insomma), infarinando la spianatoia, a circa 2 mm (è importante che l’impasto sia fine affinché i biscotti risultino croccanti), quindi ritagliate i biscotti nelle forme che preferite e disponeteli su una leccarda ricoperta con carta da forno. Infornate a 170° C per circa 20 minuti, quindi lasciateli freddare bene prima di servirli (o confezionarli insomma).

E di nuovo… Buon Natale a tutti, lasciandovi all’ascolto di una canzone, stavolta sì, a tema: Happy Christmas (War is Over), di John Lennon, forse una delle più belle canzoni di Natale mai scritte… Enjoy it ;)

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Comment 7 Replies

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  1. testati…sono davvero buoni…!!!

  2. ma sai che ho provato a farli pure io? solo che il mio impasto, pur dopo aver riposato tutta la notte nel frigo, non è risultato lavorabilissimo? ho dovuto usare molta farina sulle mani, sul tavoliere…
    uff! chissà cosa ho sbagliato!
    i tuoi sono davvero deliziosi!
    baci!

    • ma hai seguito anche tu la ricetta di Sigrid? Boh, strano.. Io come vedi ho cambiato praticamente tutti i dolcificanti (no melassa ma succo d’agave, no zucchero di canna raffinato ma integrale, no zucchero semolato ma fruttosio)… eppure l’impasto era perfetto! l’unica cosa è che merita lavorarne poco per volta e lasciarlo in frigo, andando a pescarlo da lì volta volta… Perchè comunque, quello sì, si riammorbidisce velocemente! Forse è stata solo questione di temperatura esterna, non so che dirti… Ma riprovaci eh?! ;)
      Grazie di essere passata di qua Rebecca e… Auguri, già che ci siamo ;)
      tanti baci :*

  3. Mio fratello li ha mandati dalla svezia quando era lì, e li ha riportati ora che ci è tornato per claudio che se ne è innamorato.
    potrei provare a farglieli, ma io odio la cannella :(
    ovviamente, se decidessi di provare a farli, prenderei spunto solo da qui :)

    • Eheheh in effetti son buonissimi davvero :D Ma scusa tesoro, tu preparali per Claudio anche se non ti piace la cannella… Poi tu non li mangi :P
      ps. se prendi spunto da questa ricetta (che cmq non è mia eh! E’ quella del Cavoletto!) ricordati di seguire tutti i consigli ;) Bacione