Pennette Rigate al Sugo di Triglie

E oggi, pesce! Sarà perchè adoro l’aria di mare, sarà perchè questo primo mia mamma in estate lo fa spesso e mi era venuta la nostalgia, fatto sta che per almeno tre sabati a diritto ho propinato al mio ciclista fotografo queste Pennette Rigate al Sugo di Triglie… Seguendo consigli ed accorgimenti della mamma, che non sbaglia mai ;) Poche chiacchiere dunque oggi, e tanto spazio alla ricetta!

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INGREDIENTI (per 4 persone)
1 bicchiere di vino bianco
4 spicchi d’aglio
1 bel mazzo di prezzemolo
7 pomodori San Marzano o 15 circa Piccadilly
800 gr. di triglie (all’incirca una ventina abbondante)
400 gr. di pennette rigate
olio extravergine d’oliva
sale
pepe

PREPARAZIONE
Mettete a bollire l’acqua per la pasta. Nel frattempo, in una padella capiente, versate qualche cucchiaio d’olio d’oliva insieme con il vino; unite gli spicchi d’aglio schiacciati, qualche gambo di prezzemolo e lasciate andare a fuoco medio fino a che il vino non si sarà addensato con l’olio; preparate un trito con le foglie di prezzemolo. Incidete una croce sul fondo dei pomodori, non appena l’acqua bollirà salatela e sbollentatevi i pomodori per due-tre minuti; estraeteli con una schiumarola (non buttate l’acqua che vi servirà per cuocervi la pasta), poneteli sotto il getto dell’acqua fredda, quindi spellateli, apriteli, eliminate i semi e riducete a dadini la polpa; unitela al composto di olio e vino, aggiustando di sale, e lasciate cuocere a fuoco medio per cinque minuti.
Sciacquate i filetti di triglia (io me le faccio sempre pulire dal pescivendolo, in pratica mi restano due bei filetti per ogni triglia e non mi resta che lavarli un pochino e via!) e poneteli in padella, grattate un po’ di pepe, unite il prezzemolo tritato e lasciate cuocere pochi minuti, il tempo necessario a far sì che le triglie si sfacciano; nel frattempo mettete a lessare la pasta.
Quando il sughetto sarà pronto eliminate i gambi del prezzemolo; conservate invece gli spicchi d’aglio in mezzo bicchierino d’olio d’oliva, che verserete sulla pasta al momento di mantecarla col sugo (l’aglio servirà ad insaporirlo un poco). Scolate la pasta al dente e fatela saltare a fuoco medio nella padella col sugo di triglie; prima di spengere il fuoco unite l’olio a crudo (eliminate gli spicchi d’aglio), quindi macinate un altro pochino di pepe; date un’ultima mescolata, spegnete il fuoco e servite.

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Sticks di Sfoglia con Pancetta, Pecorino e Pistacchi

Un’altra delle cose che adoro cucinare sono i fingerfood… Avessi la possibilità, credo che potrebbero essere il mio pane quotidiano: cucinerei tre-quattro fingerfood diversi ogni giorno… E ovviamente ci pasteggerei ;) Questi Sticks di Sfoglia con Pancetta, Pecorino e Pistacchi sono “fingerfood” nel vero senso della parola: vanno assolutamente mangiati con le mani, sono perfetti per un aperitivo, gustosi e fragranti… Vi consiglio di provarli, se avete ospiti farete un figurone (ma lo farete anche senza ospiti!) ;)

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INGREDIENTI (per 18 sticks lunghi circa 18 cm)
1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
200 gr. di pancetta affumicata a fette
120 gr. di pecorino semistagionato
60 gr. di pistacchi tritati
burro fuso

PREPARAZIONE
Stendete la pasta sfoglia rettangolare, spalmatela di burro fuso e adagiatevi la pancetta a fette formando un unico strato. Riducete il pecorino in scaglie e distribuitele sulla pancetta, quindi ricoprite il tutto coi pistacchi tritati. Passate delicatamente il mattarello per schiacciare il tutto, quindi chiudete a libro la sfoglia; schiacciate di nuovo con il mattarello. Con un coltello dalla lama affilata tagliate 9 strisce di pasta, quindi dividete a metà ciascuna striscia; delicatamente, una alla volta, arrotolate su se stessa ogni striscia formando una specie di fusillo (con una mano tenete ferma un’estremità, con l’altra avvolgete il tutto). Poggiate ogni stick su di una placca da forno ricoperta con carta da forno, quindi infornate a 200° C per circa 15 minuti. Servite tiepidi o freddi.

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Budini Dolci di Semolino ai Pistacchi

E’ veramente un’eternità che non preparo un dolce. Le poche volte che riesco ad avere il tempo di cucinare come voglio, ovviamente mi butto sui salati: primi piatti, fingerfood e torte salate varie vanno per la maggiore, ogni tanto qualche insalatona, raramente il pesce e quasi mai la carne. Ma i dolci, quelli davvero mai! Sarà il bisogno di tenersi costantemente a regime, fatto sta che spulciando nei miei archivi, ho realizzato che ricette dolci ce ne sono ben poche, e le più recenti risalgono almeno ad un annetto fa… Comunque, rammentando quel buon principio di qualche tempo fa quando avevo riniziato costantemente con la pubblicazione di ricette, secondo il quale la priorità era “ripulire il mio hard disk” pubblicando ricette cucinate da un pezzo ma per qualche strana ragione rimaste nel dimenticatoio, ho pensato bene di rispolverare questi Budini Dolci di Semlino al Pistacchio, ricetta un po’ vecchiotta per quanto mi riguarda, ma come al solito nuova per il blog… Insomma, alla fine che male c’è se la foto non è proprio di qualche giorno fa? Il dolcetto è buono e particolare lo stesso :P

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INGREDIENTI (per 6 stampini monoporzione)
500 ml di latte
75 gr. di semolino
80 gr. di zucchero (o 60 gr. di fruttosio)
50 gr. di pistacchi (peso da sgusciati)
4 cucchiai di succo d’agave (o 2 di miele)
2 uova
30 gr. di burro + quello per imburrare
sale

PREPARAZIONE
Portate il latte ad ebollizione con un pizzico di sale; appena il latte bolle abbassate la fiamma al minimo, versate a pioggia il semolino e cuocete a fuoco basso, mescolando di continuo, per 10 minuti. Unite quindi lo zucchero ed i pistacchi tritati (lasciandone da parte un po’ per la decorazione della superficie), sempre mescolando, quindi il succo d’agave (o miele) ed i due tuorli, uno alla volta; dopo qualche minuto aggiungete anche gli albumi precedentemente montati a neve. Cuocete per un altro paio di minuti, quindi spengete e, fuori fuoco, unite il burro precedentemente fuso.
Trasferite il composto nelle pirofiline monoporzione imburrate, fate freddare a temperatura ambiente, quindi spolverizzate con i restanti pistacchi e lasciate solidificare in frigo per almeno tre ore prima di servire.

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Involtini di Pollo con Pancetta, Mele, Noci e Brie

Ok, avete ragione, non è certo un piatto tipicamente estivo, questo… Ma su, concedetemelo, visto che una volta l’anno preparo anche io qualcosa che abbia come protagonista la carne! Avete notato, immagino, che i secondi piatti non sono il mio forte… Beh, sì, non amo mangiare carne (non sono vegetariana eh… Adoro i salumi!), ormai lo avrete capito. Però ogni tanto, ma proprio tanto, mi prende bene provarci… Questi Involtini di Pollo con Pancetta, Mele, Noci e Brie erano in ballo da un pezzo, ma solo un paio di settimane fa mi sono decisa a farli, dopo che un amico mi ha chiesto consiglio (poi vabbè, in realtà ha fatto tutto da solo) per una ricetta molto simile, facendomi tornare in mente che avevo da un pezzo idea di preparare questi involtini, ispirata da questa ricetta… Ma ecco che vi propongo, qui, la mia versione, rivista ed adattata, fino a diventare tutt’altra ricetta:

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INGREDIENTI (per 8 involtini)
8 petti di pollo
½ mela
100 gr. di brie
200 gr. di pancetta affumicata (16 fettine finissime)
30 gr. di granella di noci
40 gr. di burro
1 bicchiere di vino bianco
500 ml di brodo di carne
½ bicchiere di latte
sale
pepe nero
olio extravergine di oliva

 PREPARAZIONE
Ponete i petti di pollo su un tagliere distanziati tra loro e con il batticarne cercate di renderli più sottili possibile (se non l’avete potete ricoprire i petti con della pellicola trasparente ed usare un bicchiere largo e dal fondo piatto come batticarne); salateli e pepateli. Tagliate la mezza mela prima in due spicchi, quindi sbucciateli, eliminate il torsolo e riduceteli a fettine fini. Affettate finemente anche il brie. Sistemate su ciascun petto prima due fettine di pancetta, quindi uno strato di fettine di mela, poi il brie ed infine le noci in granella; richiudete ciascun petto arrotolandolo su sé stesso in modo più stretto possibile e fermate ogni involtino con un paio di stuzzicadenti. Scaldate il burro in una padella capiente, quindi poggiatevi gli involtini e fate rosolare bene da tutti i lati; a questo punto unite il vino bianco e lasciate evaporare, girando gli involtini di tanto in tanto. Quando il liquido sarà del tutto evaporato versate il brodo, coprite la padella con il coperchio e lasciate cuocere per 15 minuti, girando gli involtini a metà cottura. Trascorso questo tempo scoperchiate, versate il latte ed un filo d’olio e macinate un po’ di pepe, quindi  alzate il fuoco e lasciate cuocere ancora qualche minuto, tempo di far rapprendere il sughetto. Servite impiattando gli involtini cospargendoli col sughetto che si sarà formato (considerate che parte del ripieno, soprattutto qualche pezzo di mela, fuoriuscirà contribuendo a far amalgamare il sugo).
Io li ho serviti con delle patate rosse di Colfiorito cotte al forno.

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Spaghetti Integrali al Rosmarino con Pomodori Secchi e Pinoli

Finalmente pare che il caldo sia arrivato… Ed io non vedo l’ora di prendere un po’ di sole! In questo periodo particolarmente intenso il tempo per cucinare è davvero poco, a breve sarò di nuovo impelagata con traslochi e spostamenti vari ed il solo pensiero mi fa impazzire… Non vedo l’ora di affrontare quello definitivo, di trasloco, e di avere la MIA cucina con tutti i miei bei ciottolini insieme invece che sparpagliati in quattro case diverse come adesso! Ma bando alle ciance, veniamo alla ricetta di oggi: questi Spaghetti Integrali al Rosmarino con Pomodori Secchi e Pinoli che oggi vi propongo sono un primo piatto primaverile e gustoso… Quale momento migliore per testarlo? ;)

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INGREDIENTI (per 2 persone)
1 peperoncino secco
40 gr. di pinoli
3 rametti di rosmarino
40 gr. di pomodori secchi sott’olio
200 gr. di spaghetti integrali
40 gr. di pecorino grattugiato
olio extravergine di oliva
sale

PREPARAZIONE
Scaldate l’olio in una wok; tritate finemente il peperoncino e lasciatelo rosolare. Nel frattempo mettete a bollire l’acqua per gli spaghetti; spezzettate grossolanamente i pinoli (lasciatene alcuni da parte per la decorazione) e tritate il rosmarino ed unite il tutto nella wok, facendo saltare a fuoco vivo per pochi minuti. A fine cottura amalgamate i pomodori secchi sgocciolati e spezzettati e, dopo un paio di minuti, spegnete il fuoco. Lessate gli spaghetti salando l’acqua, scolateli al dente e fateli saltare nella wok unendo il pecorino grattugiato e qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta. Impiattate decorando coi pinoli lasciati da parte e servite.

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Mini Flan di Carciofi

Dicesi  “flan” un comune sformato, generalmente di verdure… Ok, ma il nome è trooooppo più figo! :D In realtà nel mio blog esisteva già una ricetta dello Sformato di Carciofi (questa), però la voglia di carciofi era tanta, quella di monoporzioni pure, quindi ho deciso di rivedere la ricetta ed è finito che ne è nata una nuova: questi gustosissimi Mini Flan di Carciofi, stretti parenti dello sformatone ma… Beh, voi provate anche questi ;)

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INGREDIENTI (per 7 stampini rotondi, h.  4 cm, diametro 9 cm)
5 carciofi
1 limone
80 gr. di burro + quello per imburrare le pirofiline
½ bicchiere di vino bianco
50 gr. di farina + quello per infarinare le pirofiline
500 ml di latte
4 uova
60 gr. di parmigiano grattugiato
sale
noce moscata
pepe

PREPARAZIONE
Pulite i carciofi e divideteli in 4 parti ciascuno, mettendoli via via a bagno in una ciotola d’acqua dove avrete versato il succo del limone. Quando li avrete puliti tutti sgocciolateli, tagliateli a fettine sottili e fateli rosolare in padella con 30 gr. di burro, aggiustando di sale; dopo qualche minuto versate il vino e lasciate evaporare a fiamma bassa; alla fine i carciofi dovranno risultare asciutti ma morbidi. A questo punto trasferiteli in un mixer e tritateli, oppure utilizzate il minipimer ad immersione, dunque lasciate intiepidire.
In un pentolino preparate la besciamella sciogliendo prima il burro restante, quindi unite la farina piano piano mescolando con le fruste; versate il latte a poco a poco solo quando il composto sarà omogeneo e mescolate in continuazione fino all’ebollizione, che la besciamella sarà densa. Grattugiate abbondante noce moscata, unite un uovo alla volta, quindi amalgamate ai carciofi unendo anche il parmigiano grattugiato. Aggiustate di sale, pepate, quindi suddividete il composto negli stampini precedentemente imburrati ed infarinati; coprite ogni pirofilina con la stagnola ed adagiatele in una teglia da forno riempita per metà di acqua calda Lasciate cuocere nel forno già caldo a 180°C per circa 40 minuti, quindi estraeteli dalla teglia, togliete la stagnola e cuoceteli ancora 20 minuti. Lasciate intiepidire prima di servire; potete sformarli su un piattino o gustarli direttamente nei recipienti.

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Quiche con Cavolo Nero e Gorgonzola

Non aver mai comprato il cavolo nero pur essendo toscana perché qui da noi cavolo nero significa ribollita. Sarò strana, ma sono anche questo… Forse è solo paura di lanciarsi, non lo so, fatto sta che il cavolo nero ha bussato alla mia porta qualche settimana fa, complice la cassetta di verdure di stagione bio presa da Orto & Co.  (di nuovo grazie Gloria!), ed io… Beh, io ho finto di non avere idea di cosa fosse la ribollita e ci ho preparato, indovinate un po’? Ma sì, una torta salata :P
Comunque sia, come lo metti lo metti, il cavolo nero è una verdura dal sapore lieve ma intenso e persino all’interno di una quiche riesce a sprigionare il suo profumo… Il tentativo è stato questo: una Quiche con Cavolo Nero e Gorgonzola. Il risultato è strabiliante… Insomma, tante volte vi capitasse per caso di avere a che fare con un cespo di cavolo nero beh, vi consiglio di provare quest’alternativa, ormai direi il prossimo anno, che a questo giro la bella stagione parrebbe essere arrivata finalmente ;)

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INGREDIENTI (per uno stampo rotondo, diametro 24 cm)
per la pasta da quiche:
200 gr. di farina
1 bel pizzico di sale
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
90 gr. di burro
1 uovo
20 ml di acqua
per il ripieno:
400 gr di cavolo nero (peso lordo)
2 uova
250 ml di panna
200 gr. di gorgonzola
sale
pepe

PREPARAZIONE
In una ciotola setacciate la farina con il sale ed il parmigiano. Unite il burro a cubetti ed iniziate ad impastare con le dita ottenendo un composto bricioloso; amalgamate l’uovo e l’acqua, formate una palla liscia ed omogenea e tenetela in frigo avvolta da pellicola per due ore.
Lavate le foglie di cavolo, eliminate la parte dura delle coste (io ho tolto veramente pochissimo) e sbollentatele in acqua salata per 5 minuti; scolate e lasciate le foglie nello scolapasta a sgocciolare e a raffreddare. Nel frattempo sbattete le uova, unite un pizzico di sale, una macinata di pepe ed amalgamatevi la panna. Tirate fuori la pasta da quiche dal frigo, stendetela fine e foderatevi una tortiera rotonda rivestita di carta da forno, bucherellando con una forchetta. Quando le foglie di cavolo saranno ben strizzate ponetele su un tagliere, sminuzzatele con un coltello, quindi ponetele sulla base della tortiera formando uno strato omogeneo. Fate a cubetti il gorgonzola e distribuitelo sul cavolo; versate il composto di uova e panna ed infornate a 180°C per circa 35 minuti, o comunque quando la pasta sarà ben cotta, la crosticina sarà colorita e, facendo la prova stecchino, questo uscirà pulito. Fate raffreddare bene prima di servire, così la quiche riuscirà pure a solidificarsi un pochetto (il cavolo è strizzato ma rilascia comunque acqua… Meglio aspettare un po’ di più!).

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Crostini con Taleggio, Noci e Pere Profumate alla Cannella

La faccenda è ancora piuttosto invernale in questo blog, eppure io sono una che avrebbe l’estate dentro… Ma che vi devo dire, quest’inverno ho cucinato un sacco di cosette che non ho mai fatto mai in tempo a pubblicare, ed ora cerco di rimediare! E comunque oh, si torna sempre lì… Ma questo calduccio quando cavolo arriva? Beh, nel mentre che lo aspettiamo, vi consiglio di preparare questi velocissimi Crostini con Taleggio, Noci e Pere Profumate alla Cannella… Il gusto è particolare, il trinomio azzeccato e la bella figura assicurata ;)

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INGREDIENTI (per 10 crostini)
1 mini baguette
100 gr. di taleggio
1 pera grande
1 cucchiaino di cannella
5 noci
aceto balsamico

PREPARAZIONE
Preriscaldate il forno a 200° C. Affettate la baguette ed arrostite le fette in forno per qualche minuto; affettate il taleggio, quindi estraete il pane, adagiate una fettina di formaggio su ogni fetta di pane e reinfornate per un paio di minuti. Nel frattempo affettate la pera nel senso orizzontale, ottenendo fettine rotonde, e passatela in padella per cinque o sei minuti con un cucchiaino di cannella. Appoggiate una fetta di pera su ciascun crostino, completate con mezzo gheriglio di noce, versate su ogni crostino due gocce di aceto balsamico e servite.

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Biscotti al Cocco (della Cocca)

Carino il gioco di parole eh? :D Questi biscottini semplici e veloci mi ricordano la sera di Halloween di ormai qualche anno fa, quando, sotto il diluvio universale, ci siamo spinti in su per i monti lucchesi per andare a sentire il concerto della cover band degli Helloween, (cosa non si fa per amicizia eh Zolino? ;) )… Che cosa c’entrano biscotti? Eccoli, eccoli: a fine concerto la Cocca, nonché fidanzata del bassista della cover band sopra citata, ha aperto due barattoloni di vetro pieni di questi goduriosissimi biscotti… Inutile dire che sono stati spazzolati, e non solo dalla band!
Essendo la ricetta della Cocca facile e veloce, mi è capitato spesso da allora di preparare questi Biscotti al Cocco (della Cocca), pur non avendoli mai pubblicati (chissà perchè, poi…!). Io ho cambiato un pochino le dosi delle due farine perché l’impasto mi sembrava troppo umido nel maneggiarlo, e visto l’ottima riuscita del primo tentativo, da allora ho sempre usato queste dosi… Son venuti buoni uguale comunque ;)
Ecco qui come preparare questi biscottini:

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INGREDIENTI (per circa 35 biscotti rotondi, diametro 4 cm)
100 gr. di zucchero (o 75 gr. di fruttosio)
1 pizzico di sale
130 gr. di farina 00
½ limone bio (scorza)
½ bustina di lievito (7 gr. circa)
125 gr. di farina di cocco
100 gr. di burro freddo
1 uovo

PREPARAZIONE
In una ciotola unite lo zucchero (o fruttosio), il sale, la farina, la scorza di limone, il lievito e la farina di cocco; aiutandovi con una forchetta o con le dita, amalgamate bene il burro a tocchetti. A questo punto unite l’uovo e continuate ad impastare bene fino ad ottenere un composto omogeneo e liscio; formate delle palline con le mani, grandi come noci, e schiacciatele leggermente con i palmi delle mani. Ponete i biscotti sulla teglia da forno rivestita con carta da forno e lasciateli cuocere a 180° C per 20 minuti; fateli freddare bene prima di servirli, così da poter gustare meglio il loro saporino coccoso :)

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Cocottes di Cavolfiori e Broccoli con Speck e Provola

La stagione fredda è ormai quasi alle spalle, lo so, e so bene che dovrei dimenticarmi queste superbe verdure invernali per lasciare spazio ad un tocco di freschezza, o quantomeno di qualcosa che faccia più “mezza stagione”… Ma come si fa? Quest’anno, ammetto, mi sono letteralmente innamorata di cavoli di ogni sorta e tipo, di zucche, cimette varie e chi più ne ha più ne metta… E finchè queste splendide verdurine sono in giro, perchè non approfittarne?! Queste Cocottes di Cavolfiore e Broccoli con Speck, Provola e Mandorle sono nate da un tentativo malriuscito, tempo fa, di riprodurre questa ricetta, malriuscito perchè a mio parere la quantità di brodo era veramente eccessiva ed ho dovuto riparare arrangiandomi con scolapasta e quantità abnormi di pangrattato. Inoltre in principio c’era la verza, che dopo il primo tentativo ho sostituito con i broccoli che avevo nella cassetta di Orto & Co.  insieme ai cavolfiori. Quindi, se in principio la riproduzione malriuscita mi aveva fatto desistere dal pubblicare la ricetta, l’arrivo della cassetta mi ha messo voglia di riprovarci, un po’ più a modo mio, e stavolta ci siamo, la consistenza è quella giusta e le mandorle danno un tocco di croccantezza unico! Tra l’altro ho proposto questo piattino anche agli amici sotto le feste di Pasqua, e anche chi solitamente non va tanto d’accordo con le verdure iin generale e coi cavoli in particolare ha gradito assai!! Ecco la mia ricetta (in foto non rendono granchè ma vi assicuro che sono gustosissime!):

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INGREDIENTI (Per 3 cocottes, diametro inferiore 9 cm, superiore 14 cm, h 5 cm)
1 broccolo piccolo
1 cavolfiore piccolo
2 spicchi d’aglio
5 filetti di acciughe
150 gr. di speck tagliato a cubetti
150 gr. di provola piccante
30 gr. di mandorle in granella
olio extravergine di oliva
pepe
sale
burro
pan grattato
parmigiano grattugiato

PREPARAZIONE
In una casseruola fate rosolare il cavolfiore e il broccolo a tocchetti insieme con un filo d’olio, l’aglio ed i filetti di acciughe; cuocete fino a che le acciughe non saranno sciolte, quindi macinate abbondante pepe, versate due bicchieri colmi d’acqua e lasciate cuocere, scoperto, fino a che le verdure non avranno assorbito tutto il liquido (circa un quarto d’ora). Nel frattempo, in una padellina, fate rosolare a secco lo speck a cubetti. Quando l’acqua sarà del tutto evaporata aggiustate di sale, unite lo speck alle verdure, eliminate l’aglio (se lo ritrovate!) e lasciate insaporire qualche minuto, quindi spengete il fornello ed incorporate la provola a pezzettini e le mandorle. Mescolate, trasferite il tutto nelle pirofiline precedentemente imburrate e cosparse di pangrattato, coprite la superficie con una spolverata di parmigiano, quindi infornate a 180° C per 20 minuti circa, o comunque fino a che non si sarà formata una crosticina dorata. Lasciate intiepidire prima di servire.

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*NB: io ho usato due cocottes diametro inferiore 9 cm e diametro superiore 14 cm (una in foto non si vede) e altre due più piccole, ma le dosi sono perfette per 3 cocottes delle dimensioni di cui sopra!